Via Annia

14 agosto 2017

progetto e cura di un pieghevole didattico

Il progetto Via Annia, finanziato da Arcus, Regione del Veneto e Comune di Padova e realizzato in collaborazione con le Soprintendenze per i Beni Archeologici del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, vuole valorizzare il tracciato della strada romana. Grazie a tale iniziativa, i musei archeologici di Adria, Padova, Altino, Concordia e Aquileia, città poste lungo l’antica arteria viaria, vantano oggi una sala tematica e un supporto multimediale interattivo. Il caso studio Via Annia diventa così un efficace strumento di dialogo tra il patrimonio culturale del territorio e il mondo della scuola.
Per la prima volta nell’ambito di un progetto didattico, i direttori delle cinque istituzioni museali si mettono in rete per ospitare una proposta rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.
Parole chiave del progetto educativo sono: “collegamento” e “comunicazione”, perché ciò che collega, oggi come nell’antichità, facilita lo scambio di cose e di idee. Obiettivo primario della proposta è rendere consapevoli i ragazzi della ricchezza di un patrimonio solo parzialmente visibile ma riccamente documentato, e farne i protagonisti della sua valorizzazione.
Il progetto prevede due appuntamenti: il primo in classe per avvicinare all’argomento con supporti multimediali, cartografia antica e contemporanea, approfondimenti storici, epigrafici e archeologici, alternati ad attività pratiche, e il secondo in uno dei musei per svolgervi percorsi attivi-laboratori incentrati su temi specifici. L’iniziativa è realizzata da Studio D e Studio D Friuli.